lunedì 12 maggio 2008

Riflessioni/ Il Potere di Google

Poco fa dovevo scegliere un paio di paper da presentare al corso di Economia delle Interazioni Sociali come esame finale. Mi ricordavo di una scoperta letta sul giornale qualche mese fa: alcuni fisici italiani hanno scoperto la dinamica degli stormi (applicabile anche ai banchi di pesce). Come fanno gli uccelli a volare in formazione e a creare in cielo quelle impressionanti evoluzioni che segnano l'autunno? (e tramite cacca anche tante automobili romane).
La cosa più interessante è che questo modello è applicabile anche a certe dinamiche sociali umane. Pare che il movimento degli individui sui mercati finanziari ricalchi proprio il comportamento degli storni: ogni soggetto osserva sette individui fissi intorno a sé e in base a questo sceglie come muoversi. In effetti, tutti noi applichiamo delle logiche di gregge molte volte nella vita, ad esempio nei momenti di incertezza guardiamo come si comportano i nostri amici, familiari, etc.
Ma tutto questo mi ha fatto pensare ancora una volta a che miracolo che sia internet. 10 anni fa come avrei potuto preparare un argomento di esame in 10 minuti? Qual era l'alternativa a Google?
1) sarei dovuto andare in un'emeroteca e cercare di ricordare su quale giornale, in quale periodo, avevo letto questa notizia.
2) una volta trovati i riferimenti, sarei dovuto andare in biblioteca e sperare che avessero le riviste scientifiche dove sono stati pubblicati i risultati
3) una volta fotocopiato il paper, avrei dovuto ripetere la ricerca per le citazioni bibliografiche più interessanti.
E invece no, ho trovato subito dalla bibliografia del paper di Cavagna, un articolo di Bouchaud su Macroeconomic Dynamics del 2000, proprio sui mercati finanziari.
Internet può davvero rendere la nostra società un posto migliore, più democratico e colto. Ora sta alla gente svegliarsi e approfittarne.

1 commento:

Paolo ha detto...

Oggi mi sento didascalico :)
Per le ricerche usa, se non lo fai già, scholar.google.com, che è assai più efficiente dell'interfaccia standard quando si tratta di articoli scientifici.

Un altro link che ti suggerisco di leggere è:
http://www.ippolita.net/google