martedì 9 dicembre 2008

Imperialismi/ Risolvere il NIMBY all'Italiana

Penisola di Karaburun, ospiterà il parco eolico italiano


Abbiamo bisogno di fonti alternative di energia. Ma le centrali eoliche deturpano i paesaggi! E che se ne fa di tutte le ville in Toscana?
Abbiamo bisogno di nuovi gassificatori. Ma, per carità, lontano dalla mia spiaggia: Not In My BackYard!

Perché preoccuparsi? Facciamo tutto in Albania!

2 commenti:

Mario ha detto...

Bè, naturalmente i danni propri non si possono fare altrove, sarebbe troppo facile. Però, prima di dire che questo o quello «serve» analizziamo caso per caso. I rigassificatori, ad esempio, mi sembrano una "soluzione" perdente, mentre l'eolico è tutta un'altra storia. Ma non è che ogni posto è buono per le pale! C'è un post che ho scritto quest'estate che parla di un parco fotovoltaico presso un'antica masseria in Puglia. Secondo me è l'esempio di una cosa buona realizzata nel posto sbagliato. Se interessa, ecco il link:
http://mariobadino.noblogs.org/post/2008/08/22/impatti-ambientali-ecologici
Ciao

Michele Amitrano ha detto...

Geniali questi italiani! Siamo gente ingegniosa.

Scusa "Finde delle Danze" ma a Berischa e a ll'Albania dovranno dargli una mostrositá di "dinero" per farci usare quelle pale solo a noi. No?

Cmq merita un premio la ganialitá italiana. Niente alta velocitá. Niente centrali eoliche. Perché? Perché son brutte! Che esteti questi italiani? Ils sont tellements coquets ces italiens...
"Coquets" una minc*** !

Ma, per fare un esempio, avete visto le case popolari di Roma e Milano! Son bruttisime!

A Roma ce n'e´una che vista dal cielo sembra un Nazca (Zona Serpentara)ed un'altra che é lunga un kilometro (Corviale). Due mostruositá. Eppure li nessuno si espresse circa la dimensione estetica di quei due orrori (paesagistici ed umani)